La corretta conservazione delle spezie

Hanno il potere di insaporire i piatti donandogli quel tocco magico che li rende inconfondibili. Ne basta una quantità infinitesimale per dare una marcia in più alle ricette. Sono le migliori alleate in cucina di coloro che amano il cibo orientale: stiamo parlando delle spezie. Sia che se ne faccia un uso moderato o più frequente, noi de Le Squisivoglie siamo certi che all’interno della vostra ricca dispensa, avete uno spazio nel quale ne conservate più di un tipo, pronte per essere usate in ogni occasione.

Ma quale è il modo migliore per conservarle? Sappiamo che il loro processo di deterioramento è molto lungo, infatti una delle particolarità delle spezie è proprio quella che possono essere conservate per anni. Esistono però alcuni segreti per mantenerne il giusto aroma e gusto nel tempo. Ve ne sveliamo alcuni in modo da conservare le spezie nella maniera più corretta, così da continuare a impiegarle il più possibile senza che perdano le proprie peculiarità, grazie alle quali sono in grado di apportare unicità alle vostre ricette. Un primo segreto è quello di scegliere con attenzione il posto in cui riporle. Capita piuttosto frequentemente di acquistare dei graziosi portaspezie per arredare le nostre cucine e fornirgli un tocco di eleganza.
Purtroppo spesso cadiamo nell’errore di posizionare l’oggetto di design in prossimità di forni, termosifoni o fonti di calore in generale. Niente di più sbagliato! Infatti, le spezie vanno tassativamente conservate in un luogo fresco e asciutto, magari in dispensa ma mai esposte alla luce del sole. Quindi è meglio rinunciare, anche se a malincuore, ai deliziosi portaspezie e sistemare i barattoli nell’ombra. E’ consigliabile poi acquistare le spezie intere. In commercio ne esistono di diverse forme, ed è possibile trovarne in polvere, tritate o, appunto, intere nella forma originale. Acquistare, quindi, radici di zenzero o noce moscata intere, è un altro modo che abbiamo per far conservare il loro aroma più a lungo. Il processo di macinazione delle stesse infatti, fa evaporare gli oli essenziali contenuti all’interno. Inoltre acquistare le spezie intere, permette di tagliarle o tritarle per condire i piatti, secondo le proprie necessità. Un altro segreto è quello di imparare ad osservare le spezie. Ebbene sì, ogni trucco per conservarle al meglio, non può prescindere da un’attenta osservazione. Solo così potremmo renderci conto del momento in cui inizia il processo di deterioramento o cominciano a perdere il loro aroma. Dobbiamo usare tutti e cinque i sensi per capire bene se sono ancora buone oppure no.

Osservandole possiamo renderci conto se il colore è sbiadito o possiamo assaggiarle per capire se notiamo cambiamenti nel sapore. Così come il luogo di conservazione, è importante anche il contenitore nel quale le spezie vengono riposte. Il nostro consiglio è quello di scegliere barattoli in vetro o ceramica a discapito di quelli in plastica. Non di rado sul mercato, le spezie sono vendute in involucri di plastica. La prima cosa da fare quindi quando le acquistiamo, è travasarle in barattoli realizzati con i materiali sopracitati. La plastica non è un elemento che riesce a conservare al meglio le proprietà organolettiche, mentre i barattoli in vetro sono spesso dotati di chiusura ermetica per favorirne la conservazione. Infine, un’abitudine piuttosto comune in cucina è quello di toccare le spezie con le mani. Nulla di sbagliato, fin quando non lo facciamo con le mani umide o bagnate. Anche acqua e umidità, infatti, contrastano la corretta conservazione delle spezie. Usate quindi sempre mani o posate asciutte. Questi sono alcuni semplici consigli o segreti, da tenere bene a mente quando si gestiscono le spezie e si vuole conservarle il più a lungo possibile senza modificarne le peculiarità e il sapore. I vostri commensali vi ringrazieranno.