Proprietà e benefici del peperoncino.

Il peperoncino è una spezia molto utilizzata in cucina, capace di donare gusto estremo e piccantezza alle diverse pietanze.

Pianta aromatica utilizzata sin dall’antichità dotata di benefiche proprietà ed in grado di apportare numerosi benefici all’organismo. È proprio da queste caratteristiche che prende il nome di “antidolorifico naturale”.

La storia del peperoncino è antichissima e risale a svariati millenni fa. Veniva utilizzato principalmente nell’America centrale, come testimoniato da diversi reperti archeologici. Fu Cristoforo Colombo a trasportare questa preziosa pianta in Spagna, permettendone così la diffusione in tutta Europa. Questa pianta aromatica viene seminata a fine inverno o inizio primavera ed i frutti possono essere raccolti in estate o a inizio autunno, in base alla varietà coltivata. Ne esistono oltre 200 specie e possono essere utilizzati in cucina sia freschi che secchi, restando così disponibili tutto l’anno per arricchire e completare le pietanze.

I benefici dei peperoncini sono numerosi: sono poveri di calorie, sono costituiti prevalentemente da acqua, da una buona quantità di carotenoidi, capsaicina e vitamine – in particolar modo la vitamina C. Sono ricchi di polifenoli, sostanze antiossidanti dalle proprietà benefiche per l’uomo.

I peperoncini vengono spesso consigliati in caso di problemi gastro-intestinali o dermatologici, in caso di artriti, ferite o per purificare il sangue. Ci sono evidenze scientifiche, inoltre, che dimostrano le proprietà del peperoncino anche in caso di dolori acuti e cronici, infiammazione, obesità e patologie oncologiche.

Il peperoncino è noto per essere un ottimo antidolorifico naturale.
La capsaicina, molecola contenuta all’interno di questa spezia, oltre ad essere responsabile del sapore piccante è globalmente conosciuta per alleviare dolori di diversa natura. Essa infatti è in grado di legarsi a dei recettori specifici responsabili della percezione di alcuni stimoli dolorosi, dapprima eccitandoli e in un secondo momento, dopo un contatto prolungato, desensibilizzandoli inducendo analgesia, ossia assenza di dolore.

In particolare, alcuni autori ricordano che in America e in Asia l’utilizzo dei frutti e delle foglie del peperoncino è da tempo utilizzato in caso di mestruazioni dolorose, mal di denti e dolori muscolari. Inoltre, la capsaicina, a livello preventivo, svolge un potente effetto antitumorale in alcune delle patologie oncologiche più diffuse.