Le olive e la loro composizione

Se pensiamo alla dieta mediterranea il primo alimento ad essa collegata sono le olive verdi e le olive nere e l'olio, derivato dalla loro frantumazione nei frantoi.
Sono un alimento che consumiamo quotidianamente, ma quanti di noi ne conoscono la composizione? L'oliva è il frutto dell'olivo, raggiunge la maturazione in periodi differenti a seconda della varietà, e viene anche chiamata drupa. Ha una caratteristica forma ovale verde o nera composta da un epicarpo liscio con una cera protettiva che ostacola la disidratazione; al suo interno troviamo il mesocarpo carnoso e verdastro, che contiene la polpa delle olive. Poi l'endocarpo costituito dal nocciolo, con rivestimento legnoso e rugoso contenete un unico seme. Nel loro complesso, che siano olive verdi o olive nere, le olive hanno un elevato contenuto di trigliceridi, con la prevalenza di acidi grassi monoinsaturi che vantano un effetto positivo sul metabolismo; gli acidi grassi monoinsaturi aiutano anche il diminuire della pressione sanguigna, un rimedio naturale per chi soffre di pressione alta.

Le olive contengono un piccola quantità di selenio e zinco, minerali antiossidanti, e sono ricche di vitamina E che insieme combattono l'azione ossidante sulle nostre cellule da parte dell'ossigeno, conservandone la giovinezza. Non a caso diverse case farmaceutiche e di prodotti per la bellezza hanno investito diverse risorse nella ricerca di prodotti che potessero mantenere la pelle giovane più a lungo, lanciando sul mercato creme e rimedi che hanno proprio nell'oliva il componente principale. I maggiori benefici sono legati alla loro proprietà antiossidanti e anti-infiammatorie, con vantaggi per il sistema cardiovascolare, respiratorio, nervoso immunitario e digestivo. Un fitonutriente - l'idrossitirosolo - per esempio è capace di aumentare il deposito di calcio nelle ossa diminuendo il rischio di osteoporosi.

Le olive fanno bene e sono un alimento consigliato e indispensabile nella nostra alimentazione, ma non tutte le olive sono uguali; affidarsi a marchi che fanno della trasparenza e della cura nella conservazione e nei metodi di lavorazione diventa quindi un obbligo.