Regole per una corretta conservazione dell'olio d'oliva.

L’olio extravergine di oliva, è uno tra i migliori prodotti del nostro paese: un olio unico che si sposa bene con tantissimi piatti e ricette. Per far rimanere inalterati nel tempo gusto e caratteristiche salutistiche, sono cinque le regole per una corretta conservazione dell’olio extravergine di oliva.

Tuttavia si tratta di accorgimenti ben conosciuti dagli olivicoltori professionisti, ma che invece possono non essere così noti al vasto popolo degli olivicoltori che destinano le proprie produzioni all'autoconsumo o alla cerchia di amici e parenti.

Scopriamole insieme.

Temperatura

L'olio di oliva dovrebbe essere conservato ad una temperatura tra 10 e 18°C, meglio ancora se tra 15 e 16°C. Temperature più alte o più basse infatti accelerano i processi di degradazione del prodotto.

Contenitori

Il ruolo del contenitore deve essere quello di impedire il contatto tra aria e olio, schermare i raggi solari e non trasmettere odori e sapori. Per questo motivo i materiali più idonei sono il vetro di colore scuro, l'acciaio inox e la terracotta vetrificata.

Plastica sì o no?

La plastica è un materiale economico e infrangibile e per questo motivo molti lo impiegano per la conservazione dell'olio. Tuttavia, oltre a far passare la luce solare, i contenitori in plastica non garantiscono una corretta conservazione dell'olio. Sono dunque da evitare!

No al riuso

Spesso i contenitori usati per conservare l'olio vengono riutilizzati in una stessa stagione o un anno con l'altro. Questo è possibile solo a patto che il materiale consenta il riutilizzo e che il contenitore venga lavato perfettamente. Il vetro o l'acciaio ad esempio possono essere riutilizzati infinite volte ma i recipienti devono essere lavati a fondo e lasciati asciugare perfettamente.

Assenza di aria

I processi ossidativi dell'olio si avviano al contatto del prodotto con l'ossigeno contenuto nell'aria. Bisogna dunque prevenire tale contatto e ciò può essere fatto in diverse maniere.
Al momento del confezionamento delle bottiglie alcuni impianti danno la possibilità di immettere azoto (gas inerte che compone il 78% dell'atmosfera terrestre) nello spazio vuoto tra superficie dell'olio e tappo. L'azoto non interagisce con il prodotto e dunque non avvengono fenomeni ossidativi.

Per lo stesso principio si dovrebbe evitare di lasciare molta aria all'interno delle confezioni.