Quali sono le personalità che compongono i Foodies? Scoprilo con Le Squisivoglie.

Negli ultimi anni è cambiato il modo di raccontare e diffondere il cibo, come una vera e propria esperienza.
Infatti dai programmi in tv di cucina che entrano nelle nostre case in qualsiasi orario, intere aree nelle librerie dedicate al cibo e alle sue nuove ricette, all’esperienza del cibo sui social con la condivisione di foto, la nascita di figure come food blogger e food influencer… è sempre più foodmania.
Insomma cibo ovunque, in ogni angolo.

Molti si chiedono: Perché il fenomeno del cibo sta influenzando sempre più la comunicazione?
Semplice, la risposta la troviamo nei Foddies! Cosa sono?

I Foodies sono quelle persone che amano profondamente il cibo: sono coloro che rappresentano quella via di mezzo tra un gourmet professionista e uno che non ne capisce quasi nulla.
Provano un amore verso il cibo considerato un vero e proprio hobby: si viaggia, si studia e si seguono con un occhio sempre attento, le caratteristiche e le tendenze che riguardano gli aspetti del cibo.

Tuttavia i Foodies hanno una concezione del cibo come un’esperienza che coinvolge più sensi, come un momento di socializzazione e di condivisione. Si parla di cibo, si condividono momenti sui social in cui è proprio lui il protagonista e si guardano insieme programmi di ricette e sfide di cucina… una vera religione!

Nei Foodies possiamo trovare diverse personalità che vanno a delineare i diversi modi di vedere il cibo:

  • istituzionale vs alternativo: il primo predilige un tipo di cucina culturalmente affermata e non soggetta alle evoluzioni, mentre il secondo è mosso dalla curiosità e dalla novità
  • resistenza vs aspirazione: il primo difende ardentemente i propri principi riguardo il cibo e la cucina, mentre il secondo è interessato al cambiamento, alla continua ricerca e alle tendenze

Partendo da questa differenza arriviamo alle 4 diverse personalità di Foodies:

  1. Foodster: una vera rottura rispetto agli altri due. I Foodster rompono i classici canoni culinari, prediligendo le contaminazioni tra le culture. Altre fattore importante? Lo spicco della socialità.
  2. Gourmet: un passo avanti rispetto ai Veraci. I Gourmet seguono i canoni del buongusto imposti dai grandi chef, seguendo quindi le indicazioni estetiche e di gusto.
  3. Veraci: sono i più tradizionali di tutti. Non gli importano i canoni estetici dei piatti e non seguono le tendenze. L’importante è che sia buono!
  4. Critical: qui è facile, lo dice già il nome. I Critical sono molto attenti ai temi etici dell’eco-sostenibilità e della qualità, e sono molto attenti al processo produttivo e alle materie prime.

E tu… ami così tanto il cibo da considerarti un Foodies?